Tutti nessuno escluso
Coordinamento nazionale per l'inclusione sociale dei disabili psichici

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Seminario IL FUTURO DELLA TUTELA
DALLA TERRA ALL’ANTIDISCRIMINAZIONE

Le molte recenti evoluzioni sul piano tecnologico, della sensibilità generale, nonché sul piano giuridico e medico legale, consentono di immaginare e costruire una maggiore attenzione alla persona al fine di assicurare maggiore indipendenza, riduzione dello stigma sociale e, per quanto possibile una più soddisfacente vita sociale, conseguendo la tutela integrale della persona e la sua realizzazione nel lavoro.
Il Convegno, in collaborazione con l’Ufficio Studi di Assennato&Associati e con la CGIL del territorio vuole essere un’occasione per stimolare quanti, a più livelli e in più ambiti si occupano di tutelare il patrimonio delle persone, fornendo spunti di riflessione e confronto anche basandosi sulla storia del territorio sul quale ci troviamo ad operare.

Lavoro
Pubblichiamo l'intervento di Nina Daita in seguito al reintegro di un lavoratore disabile licenziato per inidoneità.
In allegato la sentenza della Corte di Cassazione civile;    e la legge n. 68/99.

IL LAVORATORE CON DISABILITÀ PUÒ ESSERE LICENZIATO SOLO CON IL PARERE DELLA COMMISSIONE MEDICA COMPETENTE

La Corte di Cassazione civile, con sentenza n. 10576/2017, ha stabilito l’illegittimità del licenziamento del lavoratore con disabilità per inidoneità a svolgere le sue mansioni in seguito all’aggravarsi della sua situazione, se l’accertamento delle sue condizioni è stato svolto da un unico medico e non dalla Commissione medica competente, come stabilito dalla legge n. 68/1999 (articolo 10 comma 3).

La sentenza accoglie il ricorso di un lavoratore disabile palermitano licenziato dalla Fondazione Auxilium per inidoneità a svolgere le mansioni di addetto ai servizi generali. Il lavoratore, invalido civile, era stato licenziato a seguito di un accertamento del medico competente, che lo aveva valutato non idoneo alla mansione. Nei primi due gradi di giudizio, i giudici avevano respinto la richiesta di annullamento del provvedimento avanzata dal lavoratore, considerando irrilevante che la formulazione del giudizio di inidoneità fosse stata effettuata da un medico competente anziché dalla Commissione in quanto l’intervento del primo era stato sollecitato proprio dal lavoratore e la diagnosi era risultata conforme a quella dallo stesso auspicata.

Dopo il ricorso del lavoratore, la Cassazione ha rinviato la causa al giudice di secondo grado affinché si pronunci nuovamente sulla base del principio secondo cui “il datore di lavoro può risolvere il rapporto di lavoro dei disabili obbligatoriamente assunti, nel caso di aggravamento delle condizioni di salute o di significative variazioni dell’organizzazione di lavoro, solo nel caso in cui la speciale Commissione integrata” accerti “la definitiva impossibilità di reinserire il disabile all’interno dell’azienda, anche attuando i possibili adattamenti dell’organizzazione del lavoro, non essendo sufficiente il giudizio di non idoneità alla mansione specifica espresso dal medico competente nell’esercizio della sorveglianza sanitaria”.

Nina Daita
Responsabile Nazionale Politiche per le Disabilità CGIL

Nasce un dibattito - Il fallimento del "dopo di noi"
Famiglie sempre piu' sole e 40 mila disabili fantasma.
"Tommy orfano. Quanta angoscia pensare al futuro"

Ho scritto, per quanto in oggetto, riportando due articoli sul "Dopo di noi" pubblicati sulla "Stampa".
Ho ricevuto una replica da una persona che conosco e stimo moltissimo (se avrete la pazienza di leggere quì sotto, comprenderete il perchè).
Uno spunto molto interessante.
A mia volta ho ritenuto opportuno replicare al Prof. Arconzo, e, poiché i testi tirati in ballo sono di origine giornalistica (Stampa e Vita.it, quest'ultimo riportante il pensiero del Prof. Arconzo), o frutto della mia penna, ed infine una e-mail da me ricevuta da parte del Professore, di contenuto perfettamente in linea con quanto da lui espresso nell'articolo di Vita.it, mi sono permesso di pubblicare il tutto, per dare l'opportunità, a chi ne fosse interessato, di farsi un quadro aggiornato della situazione.
Sono certo che il Prof. Arconzo perdonerà la mia licenza nel dare pubblicità ad una sua e-mail privata, ma che non contiene nulla di personale, tranne la manifestazione della nostra amicizia, ed il cui contenuto è già riportato con maggiore ampiezza nell'articolo di Vita.it.
Ogni altro eventuale contributo o commento, da parte di tutti, sarà graditissimo ed utilissimo.
Cari saluti.
Sandro Paramatti    Vai alla pagina ...

Appuntamenti
VERSO UN FUTURO PER TUTTI
IL DURANTE E DOPO DI NOI DELLE PERSONE CON DISABILITA’


SABATO 10 GIUGNO ALLE ORE 9:30 ; AUDITORIUM COMUNALE
P.ZZA GIOVANNI PAOLO II ; ORBETELLO

CGIL e Ufficio Studi Assennato & Associati
Seminario "IL FUTURO DELLA TUTELA"
Dalla Terra all’Antidiscriminazione


Lunedi 15.5.2017 Ore 10,00-13,00
Sala Polifunzionale del Tribunale di Velletri
Piazza Giovanni Falcone ; Velletri

Genitore caregiver familiare
Sono Sandro Paramatti, genitore, 72-enne, caregiver familiare, maschio - Incontro con i Senatori Angioni e Bignami presentatori dei disegni di legge n. 2266 e 2128 per il riconoscimento, la valorizzazione ed il sostegno della figura del caregiver familiare

Sono Sandro Paramatti, genitore, 72-enne, caregiver familiare, maschio (sembra siano rari i maschi, ma secondo me non è così).

Il 16 febbraio 2017 pomeriggio mi sono recato all'incontro in oggetto, nella sala Rosi del Dipartimento di viale Manzoni, incontro con i Senatori Angioni e Bignami presentatori e primi firmatari rispettivamente dei disegni di legge n. 2266 e 2128 per il riconoscimento, la valorizzazione ed il sostegno della figura del caregiver familiare I due Senatori hanno estesamente illustrato i due disegni di legge. Qualche replica, qualche ulteriore spiegazione, e poi via alle domande dei peones. Sono in cima alla lista, ho indossato il mio miglior completo da baciapile, ho preparato un bel discorsetto.

di Sandro Paramatti    Vai alla pagina ...

La natura fondamentale del diritto prima del bilancio dell’ente
La Corte Costituzionale, il 16 dicembre 2016 con la sentenza N. 275, pronuncia:

i “Diritti Fondamentali” vengono prima del “pareggio di bilancio”

La provincia di Pescara ricorre presso la Corte Costituzionale contro alcuni commi inseriti nelle leggi della regione Abbruzzo che vincola il contributo per il trasporto degli studenti disabili alle risorse stanziate in bilancio.
Di fatto la Giunta regionale garantisce un contributo del 50% della spesa necessaria e documentata dalle Province solo «nei limiti della disponibilità finanziaria».
La Corte si pronuncia in favore del ricorso e dichiara l’illegittimità costituzionale per gli incisi che limitano il diritto allo studio e all’educazione degli alunni disabili.

Le difficoltà dei familiari che assistono un parente disabile grave
Gilletti e gli invalidi:    A proposito del caso: professore campano nei guai.

   Domenica 19 febbraio 2017 ho assistito a una trasmissione tv su RAI 1, “L’arena”, alle ore 15.00 circa. Gli ospiti e il conduttore Massimo Gilletti hanno commentato la lettera della Dirigente scolastica di cui sopra riporto la notizia di stampa.

   Comprendo le ragioni della Dirigenza scolastica, autrice della lettera, meno la sua voglia di pubblicizzarle attraverso la stampa, ancora meno la spettacolarizzazione televisiva.

   La redazione della trasmissione avrebbe l’obbligo di approfondire la questione, entrare nel merito, e ascoltare le ragioni e indicare al conduttore una modalità di presentare il caso, per circostanziarlo o per far riflettere sulla diffusione dell’eventuale abuso commesso.

di Giampaolo Celani    Vai alla pagina ...

MANIFESTO PER UNA SCUOLA PER GLI STUDENTI
    Da genitori, da cittadini, coinvolti direttamente nel mondo della scuola attraverso i nostri figli, esprimiamo profondo sconcerto di fronte alle modalità scelte dal governo, di pretendere che in soli 90 giorni il Parlamento si esprima su moltissimi emendamenti alle normative vigenti in materia con dei pareri di cui esso si può o meno avvalere in sede di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

   Pur comprendendo la necessità che gli uffici legislativi del MIUR e del MISE affrontino in modo organico le varie materie in esame per tradurle in dispositivi di legge senza interferenze, riteniamo prioritario che si trovino modalità diverse che assicurino al legislatore l’ascolto delle istanze degli interessati: non essendoci un “sindacato” degli studenti, crediamo di essere in grado di rappresentare i loro interessi perché li seguiamo passo passo ogni giorno nel loro cammino di crescita e la scuola ha un ruolo fondamentale per la loro conoscenza e per la loro formazione come cittadini del mondo. “I nostri figli non sono figli nostri, ma figli della vita …” (Gibran)
di Giampaolo Celani    Vai alla pagina ...

ISEE no Grazie
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso del governo
"Isee No Grazie". Il Consiglio di Stato respinge il ricorso proposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Dopo di Noi
Casa Famiglia Martedì 14 giugno la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la legge n. 2232, detta del "dopo di noi".
Legge per persone con disabilità grave.
Corsi professionali per disabili
corsi professionali Corsi e centri Formazione Professionale per disabili, con possibilità di svolgere tirocini di avviamento al lavoro.
Il Presidente Mattarella ricorda le persone disabili.
Dal discorso di insediamento difronte a tutto il Parlamento, alla "Giornata Nazionale delle persone con disabilità intellettiva" al Quirinale.


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