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Nasce un dibattito - Il fallimento del "dopo di noi"

LEGGE 22 giugno 2016, n. 112
Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare.
Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2016

Articoli pubblicati dal quotidiano “La Stampa”


L’intervento del Prof. Avv. Giuseppe Arconzo

Carissimo Dott. Paramatti,
non condivido il tenore di quanto pubblicato dalla Stampa. Mi pare in realtà che il provvedimento apra nuove prospettive quasi del tutto inesplorate in precedenza. Certo, capisco bene che i familiari di persone con disabilità facciano fatica a comprendere le lungaggini che il nostro ordinamento richiede per l'attuazione delle leggi, ma mi pare di poter dire che il processo sia partito.
Mi permetto di rinviare ad un articolo pubblicato su vita.it, (lo trova qui in calce, oltre che all'indirizzo internet) che riassume lo stato dei fatti e che contiene anche una mia breve intervista sullo stato di attuazione della legge.
Un molto cordiale saluto
Giuseppe Arconzo

L’intervento di Sandro Paramatti

Carissimo Prof. Arconzo,
temo che ci troviamo di fronte all'ennesima querelle all'italiana.
I modi ed i tempi di quasi tutte le procedure pubbliche sono tali da consentire nello stesso tempo la visione del "bicchiere mezzo pieno" e quella del "bicchiere mezzo vuoto".
L'ottica di ciascuna delle parti poi crea gli schieramenti.
Lei ha esposto in maniera chiara gli elementi favorevoli, pur senza nascondere affatto quelli ancora irrealizzati.
Perchè la Stampa, e moltissimi altri, parlano di fallimento?
Per gli stessi motivi riportati su Vita.it, ma (visione del "bicchiere mezzo vuoto") attribuendo loro la gravità che essi trasmettono poi sulla vita reale dei destinatari della legge.
Mi riferisco ad esempio a:
"I tempi per tutti gli adempimenti sono stati troppo lunghi"
"Piano piano perchè siamo in ritardo di anni"
"Si poteva fare meglio e di più nella comunicazione e sotto altri aspetti"
"Nessun progetto è partito e nessun intervento è stato finanziato"
"Mancano tuttora i dati alla base di qualsiasi progettazione e programmazione"
Fra gli intervistati da Vita.it troviamo Roberto Speziale, Presidente dell'ANFFAS, che coglie maggiormente gli aspetti negativi, pur nei limiti giustificati dall'accoglienza ricevuta.
Chi sono dunque quelli che giudicano un fallimento l'intera operazione? E che giudicano un fallimento anche altre operazioni connesse al "Dopo di noi", quali ad esempio quella relativa ai "Caregivers"?
Sono quelli che pensano che da troppo tempo si parli di questi argomenti scottanti, col risultato purtroppo di vedere leggi approvate da poco o ancora da approvare o ancora da immaginare, il tutto con i soliti tempi biblici.
Sono quelli che sono basiti dal fatto che ormai sia considerato normale andare piano piano anche quando ci si trovi in codice rosso.
Sono quelli che sono esterrefatti dalla visione del "bicchiere mezzo pieno" che porta a valutare questa operazione come un buon risultato.
Sono quelli che sono schiantati dal fatto che i diretti interessati al dunque non sono mai seriamente coinvolti (una volta e per sempre, legge 328/2000, art. 16, "valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari").
Sono quelli che, per il precedente motivo addotto, non credono più che possa essere vinta la battaglia culturale ed abbattuto lo stigma che affligge tutte le persone con disabilità, perché solo chi è direttamente coinvolto può comprendere appieno tutte le implicazioni ed affrontare le problematiche conseguenti con cognizione di causa.
Sono quelli che sono feriti ed esausti, che non possono attendere tutto il tempo che gli si chiede di attendere, che sanno che anche un giorno di ritardo è importante, perché le ferite, se non curate, portano a morte.
Caro Professore, spero solo di aver espresso con sufficiente chiarezza la mia amarezza ed il mio pessimismo, però stia sicuro che, fin quando potrò, e leccandomi le ferite, sarò felicissimo di interloquire con lei e con tutti coloro che altrettanto volessero fare con me.
Con sincero affetto.
Sandro Paramatti

di Sandro Paramatti
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